COMUNITÀ M.A.S.C.I.
«Ezio Grison»
Venezia - Frari
 
Chi siamo

Abbiamo mosso i primi passi a Venezia nel 1995, nella parrocchia dei Frari subito dopo le celebrazioni del 50° anniversario della nascita del Gruppo AGESCI – Venezia 6 «Renato Mazzavillani». Grazie al sostegno e ai consigli di Gabriella e Claudio Maggioni, della storica Comunità RS «Massimo Polato», un gruppo di genitori di ragazzi scout decise di trovarsi per cercare di fare qualcosa di utile per sé, per gli scout e per gli altri seguendo le indicazioni e gli insegnamenti del metodo scout.

     
L'inizio

 

Il primo magister è stato Marco Frison, ex capo-scout che è stato in grado di coordinare le varie attività in modo da forgiare un gruppo compatto. Nel 1996, durante una festa del Gruppo AGESCI-Venezia 6 a Noventa Padovana abbiamo deciso di presentarci alla Comunità Scout parrocchiale e di titolare la Comunità a Ezio Grison, in memoria di un nostro fratello venuto a mancare proprio all’inizio di questo cammino. Siamo entrati a far parte della grande famiglia MASCI, nella quale siamo stati accolti l’8 febbraio 1997 e iscritti col n° 421 al Registro delle Comunità. Finalmente, nell’ottobre del 1997, in occasione di una indimenticabile uscita ad Andreis, è stata stilata la prima Carta di Comunità.

 

     
I magister

A Marco Frison è subentrato per un breve periodo Francesco Layet e quindi dal 2002 ha coordinato le nostre attività Lucia Stefanuto-Grison, vedova di Ezio, che continuando l'opera di consolidamento della Comunità, è stata capace di farsi apprezzare per le sue doti umane e cristiane.
Successivamente abbiamo optato per un'esperienza di diarchia: ecco allora dal 2005 Stefano Chiarot e Daniela Leorato. Dal 2009 ci guida Marino Piazzalonga, anche lui "vecchia guardia" dell'AGESCI e tra i fondatori della nostra comunità.

     
Gli assistenti

Inizialmente assistiti dal parroco, p. Leopoldo Fior, e successivamente da p. Mario Lorandi e ora da Apollonio Tottoli, tutti della famiglia dei Frati Minori Conventuali, abbiamo cominciato un cammino di fede che ci ha portati a riscoprire la Parola di Dio e ad affrontare importanti tematiche bibliche facendo una rilettura critica del Vangelo secondo Marco, degli Atti degli Apostoli e del Libro di Genesi. Con fervore ci siamo impegnati in discussioni inerenti la fede, il servizio, la famiglia, la strada e le «tre C» (Cuore, Città e Creato) con notevole soddisfazione e crescita personale di tutta la Comunità, aiutandoci con le parole dell'enciclica "Deus charitas est" e del testo "Le multinazionali del cuore" di Laura e Claudio Gentili.

     
Carta di comunità

Il 5 ottobre 1997, durante una splendida uscita a Gosaldo, abbiamo redatto la nostra Carta di Comunità. Nel 2004 abbiamo sentito la necessità di riprenderla in mano, per arricchirla con le nostre esperienze. Dopo una lunga e tormentata gestazione, finalmente il 30 novembre 2004, con vero spirito di fraternità cristiana e libertà di pensiero, abbiamo definito la nostra nuova Carta di Comunità, che attualmente stiamo rileggendo al fine di un aggiornamento.

   
Il nostro oggi

Ora siamo una dozzina (foto di gruppo), ma possiamo contare su molti amici simpatizzanti che ci aiutano nei diversi servizi. Ci troviamo due volte al mese, generalmente di martedì, in una saletta messaci a disposizione dalla parrocchia e alterniamo le nostre riunione tra "religiose" e "tecniche". La Comunità si sostiene grazie a una quota annuale che ogni AS versa e su altre attività che periodicamente organizziamo nei pressi della chiesa parrocchiale. Oltre alla partecipazione agli incontri con le altre Comunità della regione ("Festa di Primavera") e della zona Serenissima ("Festa d'Autunno"), e alle principali manifestazioni regionali e ad eventuali incontri con le altre comunità venete, la nostra vita comunitaria si esprime al meglio nel momento delle uscite che organizziamo durante l'anno: la prima all'inizio delle attività per stilare il programma dell'anno, la seconda in primavera e l'ultima verso maggio per discutere degli eventuali problemi della Comunità e tracciare un bilancio del cammino percorso. D'obbligo a giugno, in coincidenza con la chiusura della attività parrocchiali, un incontro conviviale, allargato ai familiari, per salutarci.

 

 

     

 

i magister della comunità Ezio Grison carta di comunità foto di gruppo uscite